Schneider Electric pubblica il nuovo whitepaper e lo strumento di calcolo per la gestione dell’infrastruttura ibrida IT tramite il DCIM
Stezzano, BG, Italia
09/02/2023
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Il white paper 281 dimostra come il successo di un CIO sia quantificabile nella capacità di mantenere le operazioni IT resilienti, sicure e sostenibili
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“DCIM Monitoring Value Calculator for Distributed IT” è uno strumento che completa il white paper fornendo un framework semplice e intuitivo per aiutare gli utenti a creare scenari "what-if" e per quantificare il ROI nell’adozione di una soluzione di monitoraggio software.
Schneider Electric, leader nella trasformazione digitale della gestione e dell'automazione dell'energia, ha pubblicato il White Paper 281, "How Modern DCIM Addresses CIO Management Challenges within Distributed, Hybrid IT Environments" (Come il DCIM moderno affronta le sfide della gestione CIO in ambienti IT ibridi e distribuiti) e uno strumento di supporto di calcolo, entrambi disponibili per l'uso immediato.
Il nuovo White Paper si concentra sul software di gestione dell'infrastruttura del Data Center (DCIM) e analizza da vicino il ruolo in rapida evoluzione del Chief Information Officer (CIO), che negli ultimi anni ha visto l'IT al centro dell'attenzione.
Il documento dimostra come il successo di un CIO sia in ultima analisi radicato in una solida base di mantenimento di operazioni IT resilienti, sicure e sostenibili. In un ambiente di IT ibrido altamente distribuito, questo obiettivo diventa più difficile da raggiungere.
"Le esigenze aziendali costringono i CIO a rendere ibridi i loro data center e l’infrastruttura IT, collocando la capacità IT in strutture di colocation e sviluppandola a livello locale (edge), a volte in modo massiccio", ha dichiarato l'autore Patrick Donovan, Senior Research Analyst presso l'Energy Management Research Center di Schneider Electric. "I CIO hanno sempre avuto il compito di gestire e mantenere operazioni resilienti e sicure, ma in genere si sono concentrati sui core data center site. Ora, oltre ad avere molti più siti distribuiti che necessitano di resilienza e sicurezza, viene chiesto loro anche di riferire sulla sostenibilità delle loro operazioni IT. Questo segna un vero e proprio cambiamento in termini di responsabilità".
La necessità di resilienza, sicurezza e sostenibilità
Nel documento di 16 pagine, Donovan descrive l'evoluzione dei portafogli IT aziendali ed esplora le sfide gestionali che ne derivano. Spiega come il moderno software DCIM si sia evoluto e sia più ottimizzato per ambienti sempre più distribuiti. L'IT distribuito rende la sicurezza una delle principali preoccupazioni, insieme alla necessità di migliorare la resilienza e di tracciare e riportare l'impatto ambientale delle operazioni IT.
Un nuovo strumento per "fare un trade off" dei vari scenari DCIM
Un nuovo strumento TradeOff di Schneider Electric, DCIM Monitoring Value Calculator for Distributed IT, affianca il whitepaper e fornisce input che possono essere modificati dall'utente a seconda delle sue necessità e opzioni personalizzabili con l’obiettivo di creare scenari "what-if" per valutare il ritorno dell’investimento del software di monitoraggio. Il documento prende in considerazione fattori come i tempi di inattività, il personale, la sicurezza, gli incidenti ambientali e il flusso di cassa.
"Volevamo creare un framework utile che aiutasse I clienti a quantificare il valore potenziale del DCIM nelle loro applicazioni e siamo entusiasti che provino il nostro nuovo strumento", ha dichiarato Wendy Torell, creatrice di TradeOff Tool, Senior Research Analyst presso l'Energy Management Research Center di Schneider Electric. "Lo abbiamo progettato per essere facile da usare e per adattarsi facilmente all'ambiente specifico e al livello di maturità del cliente".
Centro risorse per la gestione dell'energia di Schneider Electric
Donovan, Torell e i colleghi dell'Energy Management Resource Center conducono ricerche che aiutano Schneider Electric e i suoi clienti a prendere decisioni consapevoli, basate sulla tecnologia e supportate da dati e ricerche. Gran parte della documentazione è resa disponibile al pubblico.
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Silvia Olchini
Vice Presidente Secure Power Schneider Electric ItaliaSilvia Olchini ha assunto il ruolo di Vicepresidente della divisione Secure Power di Schneider Electric Italia il 1° luglio 2022. La nomina arriva dopo l’esperienza maturata in Schneider Electric nella Business Unit Industry come Software and Digital Sales Manager, nel 2021. Silvia Olchini porta con sé una pluriennale esperienza maturata in oltre 15 anni di attività nel settore IT, dove ha ricoperto ruoli di business development, channel management e vendite con funzioni manageriali di rilievo crescente, sia in Italia che a livello europeo. Con la sua solida capacità manageriale e la visione strategica di ampio respiro, Silvia Olchini guida lo sviluppo del business di Schneider Electric rivolto al mondo dei Data Center, delle Infrastrutture IT on edge e delle soluzioni di continuità e di protezione dell’alimentazione elettrica.Ulteriori informazioni
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Adozione della piattaforma di certificazione Wiztrust con tecnologia Blockchain
Dal 2 ottobre 2019, per salvaguardare le comunicazioni, Schneider Electric ne certifica i contenuti in Wiztrust. È possibile controllare l'autenticità sul sito Web Wiztrust.com relativamente alle comunicazioni aziendali.