Questa FAQ fornisce dettagli aggiuntivi in merito all'ingresso "I0" (Io) sui relè Sepam 20, 40, 60 e 80 che sono dedicati alla misura della corrente residua.
In fase di commissioning o manutenzione di alcuni impianti, l'utilizzatore potrebbe voler effettuare la prova di iniezione secondaria sull'ingresso di misura analogica del Sepam per verificare il corretto funzionamento del relè. Per esempio, una cassetta di prova può essere utilizzata per iniettare la corrente sugli ingressi del Sepam tramite il connettore CCA630 o CCA634.
Tuttavia, è importante sapere che questo non è permesso per gli ingressi dedicati alla misura della corrente residua con TA toroidali specifici CSH120/160/190/200-GO110 o TA di adattamento CSH30. Per esempio, come indicato nello screenshot sotto riportato, estratto dal manuale del Sepam serie 40, si evidenzia che per i morsetti 18 e 19 del connettore "A", le sole connessioni ammissibili al Sepam sono quelle relative ai seguenti dispositivi:
1) uscita secondaria da TO CSH120/160/190/200 o GO110
2) uscita da adattatore TA toroidale ACE990
3) uscita secondaria da TA di adattamento
Vedere immagine in allegato.
Non è possibile quindi connettere direttamente il secondario 1A o 5A di TA standard ai morsetti "I0" di un relè Sepam.
Questo ingresso è stato progettato specificamente per accettare l'uscita da TO CSH120/160/190/200 - GO110, da TA di adattamento CSH30, o da adattatore ACE990.
La connessione del secondario 1A o 5A di TA standard su questo ingresso può danneggiare il Sepam e invalidare la garanzia sul prodotto.
Gli utilizzatori che vogliono effettuare le prove di iniezione sull'ingresso "I0" dei relè Sepam 20, 40, 60 e 80 devono innanzi tutto connettere un TO tipo CSH30, CSH120/160/190/200, o un adattatore ACE990 all'ingresso di corrente residua, quindi effettuare l'iniezione di corrente primaria su questi TA / adattatori.
Non sono autorizzati altri utilizzi da parte di Schneider Electric, a meno di casi particolari per i quali è opportuno consultare preliminarmente il supporto tecnico di Schneider Electric.
Inoltre, dato che l'ingresso I0 è progettato per essere utilizzato unicamente con gli accessori sopra descritti, Schneider Electric non fornisce e non pubblica nella propria documentazione nessuna caratteristica elettrica di dettaglio per il suddetto ingresso Io.
In conclusione, le prove di iniezione di corrente sull'ingresso "Io" dedicato alla corrente residua devono essere effettuate connettendo innanzi tutto uno dei TA / adattatori obbligatori, e quindi effettuando l'iniezione di corrente primaria su questi TA / adattatori.